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Lunedì 21 Novembre 2016 - Non ci sono ancora commenti

LUPA LECCE OH YES! SERVITO IL SETTEBELLO CONTRO CALIMERA

 

Ecco il settebello: la Lupa Lecce ha vinto e convinto anche contro il Calimera,  dinanzi al pubblico del PalaVentura di p.zza Palio col punteggio di 97-58. Il successo ottenuto ai danni di Manca e compagni ha permesso ai leccesi di agganciare il S.Rita Taranto, vittorioso sabato scorso sul parquet del Poseidone Brindisi. Settima vittoria che ha annoverato i numeri del miglior attacco e della miglior difesa del Campionato Regionale Maschile di Serie D Girone B. Classifica a parte, la squadra guidata da coach Bray si è scoperta irresistibile anche con un Mocavero da appena 10 punti. Il capitano dei giallorossi ha dovuto lasciare il campo claudicante nei primi minuti del terzo quarto in seguito a uno dei tanti duelli ingaggiati nel pitturato per la conquista della palla a spicchi. Mocavero non c’è? Nessun problema, ci pensa il gruppo a sopperire all’assenza del formidabile numero 15. Nella fase topica della gara la Lupa ha dimostrato di non essere Mocavero dipendente, vincendo con ben 39 punti di vantaggio a cospetto di una squadra tosta e ben messa in campo da coach Battistini. Prova di maturità che ha messo in luce le prestazioni eccellenti di Sirena, Caloia e Longo, capaci di mettere 51 punti in tre. La regia però è sempre quella di Michele Colella. Il cervello della squadra ha smistato palloni in serie dando qualità alla circolazione di palla per tutto l’arco della gara. Se nelle precedenti uscite l’approccio alla partita è stato quasi ciccato, questa volta la Lupa è scesa in campo con un altro piglio,  relegando l’avversario al ruolo dell’inseguitore per tutti i 40 minuti nonostante le ottime performance delle maglie bianche di Manca e Spada.

Primo quarto

Bray manda in campo il quintetto base composto da Laudisa, Colella, Caloia, Mocavero e Sirena. Dall’altra parte Battistini risponde con Manca, Spada, Iacomelli, Errico e Saracino. Palla a due e dopo pochi istanti Mocavero mette a referto i primi tre punti con la bomba che fa esplodere il palazzetto. Il sussulto del capitano viene annullato dalla reazione veemente degli ospiti che vanno a segno con Manca dall’arco e con alcune penetrazioni vincenti di Saracino e Iacomelli. I giallorossi sono alla ricerca delle giuste spaziature in campo e impiegano qualche minuto a carburare, mentre dall’altra parte Calimera cerca di approfittarne per piazzare il break. Ci pensa Sirena a dare la scossa ai suoi compagni con un bel arresto e tiro dalla media distanza. I locali prendono in mano il pallino del gioco e Caloia inizia a scatenarsi sotto le plance andando a bersaglio ripetutamente. Calimera prova a compensare lo strapotere fisico dei lupi con le triple di Manca e Spada, ma la mira infallibile di Colella dal perimetro, mantiene invariate le distanze sino al 23-17 della fine del primo quarto per i padroni di casa.

Secondo quarto

Nella seconda frazione Bray ripropone lo stesso quintetto con Ferilli al posto di Laudisa. La gara diventa improvvisamente la saga del tiro da tre. Sirena, Colella, Longo e Ferilli sganciano le bombe dai 7 metri allungando nel punteggio sino al +20. Caloia e Mocavero fanno densità nel pitturato liberando i compagni per tiri comodi dall’arco. Nei minuti finali però il Calimera reagisce con orgoglio. Le incursioni di Manca e di Spada  accorciano il divario fino al fischio della seconda sirena che manda le squadre negli spogliatoi sul 47-34.

Terzo quarto

La ripresa comincia su ritmi più frenetici. Le difese si stringono e il gioco diventa più maschio. I lunghi della Lupa continuano a far valere la legge del più forte sotto canestro, mentre Calimera continua a reggersi sugli assoli di Spada e capitan Manca. Al 4° minuto del terzo periodo succede l’imprevisto: Mocavero accusa una fitta alla schiena ed è costretto ad uscire dal parquet tra gli applausi di incoraggiamento del pubblico. Senza il capitano ci pensa Sirena a mettere l’impronta alla partita. L’11 giallorosso segna da tutte le posizioni e recupera una grossa quantità di palloni mettendo a disposizione della squadra il suo ampio repertorio tecnico e atletico con la partecipazione del preziosissimo contributo di Caloia. Giallorossi in vantaggio 72-51.

Quarto quarto

Con Mocavero ai box, negli ultimi dieci minuti si scatena Longo. Calimera finisce la benzina e si aprono gli spazi per il 14 giallorosso, abile ad andare ripetutamente a segno sia dalla distanza che in percussione. Sirena e Caloia vengono richiamati in panchina da Bray per l’ovazione dei supporters giallorossi con gli accorrenti Pallara e Zezza. Nei minuti finali è pura accademia, con la partita rotola sino al suono dell’ultima sirena col punteggio finale di 97-58.

PALL. LUPA LECCE  97
BASKET CALIMERA 58

Pall. Lupa Lecce: Colella(3t) 11, Laudisa 10(2t), Zezza 2, Ferilli 11(2t), Pallara, Sirena 17(3t), Assentato 2, Longo 16, Mocavero 10(1t), Caloia 18
All. Bray T.

Basket Calimera: Muci, Calasso 6, Manca 15(2t), Errico, Greco 3, Iacomelli 5(1t), Gravili, Spada 27(5t), Fracasso, Saracino 2
All. Battistini M.

Arbitri:
Rodi M. di Brindisi
Petrucci M. di Mesagne