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Lunedì 5 Dicembre 2016 - Non ci sono ancora commenti

La Lupa perde la vetta ma conquista il pubblico leccese. Santa Rita vittorioso al PalaVentura 70-73

Una Lupa Lecce dai due volti perde lo scontro diretto con il Santa Rita Taranto col punteggio di 70-73 al termine di una gara al cardiopalmo. La tripla di Salerno a 28 secondi dalla fine, ha reso vani gli sforzi dei giallorossi che avevano recuperato 14 punti di svantaggio nell’ultimo quarto della gara valevole per la nona giornata del Campionato Regionale Maschile di Serie D. Nonostante la pesante assenza di capitan Mocavero, i leccesi hanno venduto cara la pelle dinanzi a un avversario in salute e mai domo. La bruciante sconfitta incassata al PalaVentura ha permesso agli uomini di coach Mineo di staccare la Lupa e salire al comando solitario della classifica al giro di boa della regular season del Girone B. I padroni di casa hanno sbagliato l’approccio alla gara concedendo spazio alle giocate del trio composto da Sarli , Salerno e Allen. Il trio di Mineo è andato a bersaglio dal perimetro e in penetrazione assistendo i centimetri sotto canestro di Rac. Alla fase difensiva deficitaria di agonismo e concentrazione, la Lupa ha aggiunto un gioco farraginoso e confusionario. La lentezza della circolazione di palla e le scarse percentuali al tiro hanno condizionato la partita dei ragazzi di Bray per tutto l’arco del primo tempo. Nella ripresa la reazione veemente della Lupa ha regalato spettacolo e grandi emozioni sino all’ultimo secondo. Una replica di nervi e di grande orgoglio che ha spinto i giallorossi verso un recupero ormai insperato anche per il calorosissimo pubblico leccese, accorso numeroso sugli spalti del PalaVentura per sostenere i propri beniamini (tra i tifosi si è notata la presenza sui gradoni del sindaco Paolo Perrone). La difesa furente e le triple di Colella, Ferilli e Laudisa hanno ridotto il gap con i tarantini sino all’ultima bomba da tre di Sirena che significa 70 pari. Un enorme dispendio di energie annullato dal tiro scagliato da Salerno da circa 8 metri, che ha consegnato la vittoria agli ospiti in un clima surreale. La Lupa Lecce ha perso la partita sul parquet, ma ha vinto quella più importante: quella sugli spalti. Dopo anni di silenzio, l’emergente realtà del presidente Angelo Perniola sta riportando entusiasmo e passione. Il pubblico leccese è conquistato.

Primo quarto

Orfana di Emanuele Mocavero, coach Bray sceglie il quintetto formato da Ferilli, Colella, Laudisa, Caloia e Sirena. Mineo risponde con Rac, Allen, Sarli, Salerno e Fanelli. Pronti via e Rac schiaccia i primi due punti della partita prontamente replicati da Caloia da posizione ravvicinata. Gli ospiti iniziano ad imporre un ritmo elevato alla partita con la Lupa che non riesce a reggere l’onda d’urto di Rac e compagni. I tarantini cominciano a caricare di falli i leccesi che, in fase offensiva, sbagliano numerosi tiri dall’arco. I locali sono visibilmente in difficoltà e la premiata ditta Salerno-Rac continua a gonfiare la retina scavando il primo solco della partita. Sul filo della sirena Assentato trova 2 punti forzando il tiro che inchioda il punteggio sul 10-19.

Secondo quarto

Nei primi giri di orologio del secondo periodo si registrano errori dal campo da ambo le squadre sino all’accelerazione vincente di Allen. Per la Lupa l’anello del canestro continua a restringersi. Ogni tiro viene sputato dal ferro da specialisti come Colella, Passante e Longo. Allen continua a seminare il panico in penetrazione, mentre Colella e soci non riescono a trovare trame offensive efficaci  per rispondere agli squilli tarantini. Troppo giro palla e poco movimento per gli uomini di Bray, costretti a cercare la conclusione forzata a ridosso dei 24 secondi. Laudisa prova a dare la scossa con la tripla che fa esplodere il PalaVentura a margine di un pregevole step back. E’ il canestro della riscossa. All’uscita dal time out Ferilli si sblocca ed emula il compagno, ma Santa Rita risponde colpo su colpo mantenendo invariato il consistente divario sul tabellone luminoso. Si va alla pausa lunga sul 27-39.

Terzo quarto

Come in ogni gara sin qui disputata dai lupi, nel terzo quarto i padroni di casa cambiano marcia. Ferilli e Colella rispondono alla tripla di Salerno. La gara è vibrante con le due squadre che si affrontano all’arma bianca dando vita ad un confronto finalmente equilibrato. Taranto prova a mettere in banca la partita con le incursioni di Allen e Sarli, ma Laudisa tiene accesa la fiammella della speranza con un paio di bombe a bersaglio. Finale 48-62.

Quarto quarto

L’ultimo periodo è tutto di marca giallorossa. I leccesi si rendono artefici di una rimonta stoica mettendo in campo furore e grinta da vendere. Le gambe girano che è un piacere e tutti gli interpreti vanno ripetutamente a referto a cospetto di un Santa Rita frastornato e stanco. Colella si carica sulle spalle la squadra dando geometrie e ritmi di gioco che rivitalizzano i compagni e un pubblico in totale visibilio. Caloia e Sirena danno fisicità e dinamismo alla squadra che recupera 14 punti agli ospiti. Sino al capitolo finale degli ultimi 30 secondi, momento in cui Salerno firma il sorpasso con l’ennesima conclusione da tre vanificando la rincorsa della Lupa.

  PALL. LUPA LECCE 70 -   ANSPI S.RITA TARANTO 73

Pall. Lupa Lecce: Pinto, Colella 10, Laudisa 11, Zezza, Ferilli 10, Sirena 16, Assentato 3, Longo 2 Passante 3, Caloia 15, All. Bray T.

ANSPI S.Rita Taranto: Zicari, Prisciano 5, Fanelli 3, Ragusa 1, Salerno 18, Sarli 15, Gualano 6, De Gregorio, Rac 13, Allen 12. All. Mineo S.

Parziali: 10-19  17-20  21-23  22-11

Arbitri: D'Elia A. di Taranto - De Carlo F. di Lequile (Le)